Libertà nella ricerca scientifica, legalizzazione delle droghe leggere e utilizzo positivo per fini terapeutici e scientifici di alcune sostanze. Marco Cappato è stato ospite di Fedez e Luis Sal a Muschio selvaggio, il podcast ideato e condotto dal rapper milanese e dallo youtuber. “In Italia se fai ricerca sulle cellule staminali embrionali utili per combattere malattie come Parkinson e cecità finisci in carcere. Paradossalmente gli embrioni che non vengono destinati alla procreazione medicalmente assistita si preferisce buttarli e contemporaneamente comprarli dall’estero”, ha detto Cappato. Che sul proibizionismo legato alle droghe ha aggiunto: “Liberiamo l’economia da questo inquinamento dei profitti legato alle droghe proibite, e dalla corruzione che ne consegue. Affrontiamo l’utilizzo positivo delle droghe a fine terapeutici e scientifici”.

In onda l’esponente dei Radicali ha lanciato il sesto Congresso mondiale per la libertà di ricerca scientifica, organizzato dall’Associazione Luca Coscioni e co-promosso all’Unione africana e Science for Democracy, che si terrà ad Addis Abeba, in Etiopia, il 25 e 26 febbraio. Uno dei temi affrontati riguarderà il diritto umano a godere dei benefici della scienza. Si parlerà inoltre di ricerca sulle cellule staminali embrionali, editing del genoma umano, salute riproduttiva, biotecnologie vegetali e della necessità di aggiornare le leggi allo sviluppo di nuovi prodotti sicuri ottenuti attraverso il miglioramento genetico, l’accesso aperto alla scienza e alla conoscenza, l’intelligenza artificiale e il ricorso alle giurisdizioni internazionali in casi di violazione del “diritto alla scienza”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire, se vuole continuare ad avere un'informazione di qualità. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Mettiamocelo in Testa, la campagna UNHCR per l’istruzione dei bambini rifugiati. Raz Degan testimonial: “La scuola? Permette di sognare”

next
Articolo Successivo

Sanità e istruzione, abbiamo chiesto agli utenti che priorità avessero. E il risultato non stupisce

next