Il vero banco di prova per i cantanti del Festival di Sanremo è sempre il lunedì pomeriggio. Il Teatro Ariston apre le porte alla stampa accreditata, per far ascoltare live tutti i brani in gara. Spesso rispetto agli ascolti che si fanno all’inizio di gennaio in Rai, cambiano le percezioni e i giudizi. Perché è sul palco che l’artista se la gioca per la gara, in un crescendo di emozioni e pathos. Non di FqMagazine c’eravamo. Se conferme ce ne sono state da parte di Diodato, Marco Masini, Irene Grandi, Bugo e Morgan, Junior Cally e Rancore, non decollano Tosca, Rita Pavone (anche se applaudita dall’orchestra) ed Elettra Lamborghini che in realtà pare sorprenderà – a differenza delle prove – con una esibizione mozzafiato. Salgono le quotazioni di Alberto Urso che con il suo bel canto potrebbe strappare gli applausi del pubblico a teatro e a casa. Ecco guida veloce per orientarsi e sopravvivere all’ascolto dei 24 brani che saranno suddivisi tra stasera e dopodomani in due gruppi da dodici artisti. Preparate lo stomaco perché le sole prove dei Big si sono svolte in quasi tre ore, senza pubblicità, senza interventi, senza super ospiti. A che ora si finirà quando si esibiranno tutti e 24 assieme venerdì e sabato, se si esclude la serata delle cover del giovedì? Fate i vostri calcoli.

ACHILLE LAURO “Me ne frego”

Mano in tasca. Sbruffone e strafottente, ma magnetico. Farà una esibizione che catalizzerà l’attenzione sulla sua personalità. La direttrice Beatrice Antolini, già polistrumentista nella band di Vasco, si scatenerà anche nelle percussioni.

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