Gli affari sono affari, anche nel caso di una delle app per incontri più famosa al mondo. Secondo un’indiscrezione de Il Messaggero, il gruppo italiano Bending Spoons, che include anche la holding H14 di Barbara, Eleonora e Luigi Berlusconi (figli di Silvio e Veronica Lario), ha lanciato una grossa offerta per acquisire l’azienda Grindr, nata nel 2009 e una della app più famose per gli incontri gay e bisessuali. Una comunità virtuale che ad oggi vanta 4 milioni di iscritti.

Bending Spoons ha messo sul tavolo 234,5 milioni di euro (260 milioni di dollari) per il pacchetto di maggioranza dell’azienda, costretta a cercare un nuovo partner commerciale dopo che il Comitato per gli investimenti esteri americani ha imposto a Beijing Kunlun Tech Company di vendere la quota, a causa di diverse fughe di dati sensibili di alcuni utenti e violazioni pesanti della privacy. Bending Spoons dovrà vedersela per l’acquisizione delle quote con un altro fondo americano.

Ma non è tutto. In casa Berlusconi l’essere imprenditori è proprio nel DNA. Ecco Billy Berlusconi, figlio 38enne di Paolo e nipote di Silvio, che ha concretizzato la sua idea per il futuro della salute e della moda. Ha fondato Igoodi, una idea di “umanesimo digitale”, ha dichiarato Billy a Il Corriere della Sera. “La sfida è quella di ridurre le distanze tra realtà e mondo virtuale, un ponte tra l’io fisico e quello digitale. Portiamo sul mercato una piattaforma tecnologica in grado di supportare prodotti e servizi in settori in cui l’avatar di ognuno di noi si dimostrerà un utile assistente”, ha spiegato il nipote di Silvio Berlusconi.

Nello specifico Billy ha anche illustrato a cosa serve avere un avatar digitale e preciso: “Facciamo copie digitali perfette della persona. Con ripercussioni pratiche in tanti settori. Penso al wellness, in generale alla prevenzione. Mappature dei nei, ma anche allenamenti, fitness. In ortopedia abbiamo l’opportunità di stampare tutori 3D coerenti con la struttura fisica del paziente. Un modo per seguire ogni mutazione del proprio corpo”. E non è tutto perché l’avatar sarà utile quando si acquista su Internet, perché potrà provare i vestiti in maniera precisa in tempo reale al posto dell’acquirente. Il tutto per evitare di ritrovarsi a casa con capi non corrispondenti alla taglia precisa.

Ma come si ottiene l’avatar? Gli utenti entrano in una “capsula digitale” di metallo per realizzare la scansione del corpo e attraverso una app ricevere il proprio avatar. Billy Berlusconi è tra i finalisti del contest organizzato da Ntt Data, colosso giapponese dell’IT. Domani si saprà se sarà riuscito a convincere la giuria e accaparrarsi 100mila dollari da investire in ricerca e sviluppo.

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