L’associazione Rousseau che gestisce la piattaforma per la partecipazione online del M5s è intervenuta con una nota ufficiale per rispondere alle polemiche sul versamento di circa 120mila euro, effettuato dal “Comitato eventi nazionali” nel 2018 in favore dell’associazione. Il dato è contenuto nell’ultimo bilancio e, diffuso nelle scorse ore, ha creato molti malumori tra i parlamentari del Movimento che chiedono spiegazioni.

A loro hanno replicato i quattro soci che gestiscono l’associazione: Davide Casaleggio, Massimo Bugani, Pietro Dettori e Enrica Sabatini. I quattro hanno ribadito che l’operazione è stata fatta in “totale trasparenza” e che tutti gli iscritti erano al corrente dell’operazione. “Il bilancio 2018 dell’associazione Rousseau”, si legge, “è stato presentato ai parlamentari il 7 maggio da Davide Casaleggio, insieme ad altri soci. È stato presentato sia il bilancio dettagliato (con specifiche delle entrate e delle uscite per ogni attività svolte) sia le attività in essere ed in programma e tutti i parlamentati presenti hanno potuto fare domande o dare suggerimenti. Tutti i parlamentari sono stati invitati. Il 6 giugno è stato pubblicato su Rousseau, sul blog (scaricabile da tutti) e inviato via mail a tutti gli iscritti il bilancio di Rousseau con tutti i dettagli di entrate e di spesa e con una presentazione esplicativa di 67 pagine in cui vengono descritte nel dettaglio di tutte le attività fatte nel 2018″.

Quindi la nota continua: “Il comitato di Italia 5 stelle 2017 era formato da tre soci: Borrelli, Bugani e Casaleggio che nel 2018 erano i soci anche di Rousseau. A inizio 2018 il comitato è stato chiuso e, come prevedeva lo Statuto, l’avanzo è andato all’Associazione Rousseau. Tutti i donatori sapevano dunque quale sarebbe stata la finalità dei soldi donati e dove sarebbero finite le eccedenze, dato che da quando esiste Rousseau è prassi farlo per ogni comitato del MoVimento 5 Stelle. L’avanzo, come gli altri soldi donati a Rousseau dagli iscritti e dai sostenitori, è stato utilizzato per i servizi offerti dall’Associazione a iscritti e parlamentari del MoVimento 5 Stelle, per esempio le parlamentarie del 2018 e le spese legali per i vari processi in corso per difenderci dai nemici del MoVimento. Il bilancio 2018 è stato chiuso in pareggio. Invitiamo i giornalisti a spulciare i bilanci appena vengono pubblicati e ad analizzare anche le uscite, oltre che le entrate”, si legge nella nota.

E i quattro soci dell’associazione concludono: “Rousseau continuerà a operare in totale trasparenza. Chiediamo agli iscritti del Movimento 5 stelle pieno supporto per difenderci dalle falsità e dalle illazioni. Per i dubbi siamo a disposizione di tutti, dal primo all’ultimo degli iscritti. Per la malafede non siamo attrezzati”.

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