L’arte è riuscita a trasformare il condominio di via della Fucina 16 (sito nel cuore del quartiere di Porta Palazzo) in un museo sperimentale a cielo aperto, grazie anche alle passate donazioni di rinomati artisti italiani come Michelangelo Pistoletto e Giorgio Griffa. Sabato 30 ottobre è la volta di una ricca collettiva di giovani artisti selezionati da un ristretto gruppo di curatori e non-profit italiani. Il collettivo promotore dell’iniziativa Kaninchen-Haus mostra nell’androne del palazzo i molteplici linguaggi di 44 artisti emergenti che saranno successivamente scelti dal comitato scientifico composto da: a.titolo, Guido Costa, Emilio Fantin, Beatrice Merz, Alessandra, Pier Luigi Sacco, Anna Pironti, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo e Catterina Seia, a partecipare ad una serie di residenze promosse in loco che si alterneranno nei prossimi mesi invernali.

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