Se avessi saputo che si sentiva costretto, io per prima gli avrei detto di starsene a casa. Chi se ne frega, qui viene chi ha voglia di venire”. Barbara D’Urso esordisce così a Live Non è la D’Urso, visibilmente seccata dal forfait dato all’ultimo da Morgan, già annunciato come gli ospiti speciali della puntata. Il musicista, a poche ore dalla diretta, ha fatto sapere infatti che non sarebbe andato alla trasmissione attraverso un lungo post su Facebook dai toni abbastanza duri. Parole a cui Barbara D’Urso ha voluto rispondere puntualmente davanti al pubblico, raccontando la sua verità su quanto accaduto.

L’ospitata che avrebbe dovuto fare questa sera Morgan era stata confermata dal suo avvocato, dal manager, con un contratto stipulato tra il suo legale e quelli di Mediaset – ha spiegato la conduttrice -. L’intervista concordata doveva trattare molti altri argomenti, tra i quali quello della sua casa, per la quale ha ingaggiato una vera e propria battaglia”, ha detto la conduttrice subito dopo una clip riassuntiva degli ultimi guai giudiziari del cantante. “In questa battaglia lo abbiamo sempre supportato. E questa sera doveva essere qui per parlarne di nuovo. E noi quindi, essendo confermata la sua presenza, da venerdì abbiamo pubblicizzato la sua ospitata a Live non è la D’Urso, perché ne eravamo sicuri. Noi non prendiamo in giro nessuno. Ecco perché, per trasparenza, sono qui a dirvi cosa è successo“.

A questo punto Barbata D’Urso manda in onda le clip che sarebbero state mostrate se l’artista avesse onorato l’invito e, quando si torna in studio, arriva la stoccata della D’Urso che inizia a leggere ironicamente il suo post di Facebook, definendolo una “Forse questo dialogo Morgan lo ha avuto con il suo staff. Noi di questo dialogo che lui riporta non ne sappiamo niente. La nostra autrice ha provato più volte a parlare con lui nei giorni scorsi c’è mai riuscita. Quindi mio caro Morgan, questo terrificante dialogo, con chi lo ha avuto?”, si chiede Barbara che chiude la questione sottolineando come serva rispetto per il lavoro di tutti.

“Io penso che Morgan è sicuramente un grande artista che vuole che sua casa diventi un museo. Ma penso anche che sia un artista che non rispetta gli atri artisti, e non parlo solo di me. Ma delle tante persone che avevano lavorato per questa intervista: autori, giornalisti, ma anche macchinisti, elettricisti e tutti i professionisti dello staff. Detto questo, per quanto mi riguarda, il discorso è chiuso qui”, conclude.

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