Alcuni uomini incappucciati hanno fato irruzione nell’Antica Cantina – Cantina Sociale Cooperativa di San Severo, in provincia di Foggia. Hanno aperto 16 dei 19 bocchettoni dei silos e fatto fuoriuscire 25mila ettolitri di vino per un danno di oltre un milione di euro. Un gesto che ha tutta l’aria di essere un atto intimidatorio anche se, come riferisce l’amministrazione comunale di San Severo a Foggia Today, ai proprietari “mai era stata rivolta precedentemente una richiesta di estorsione. Si prospetta una vera e propria volontà di fare danno reale, anche data la dinamica degli eventi, come il preventivo taglio dei fili delle cassette elettriche, lo scavalcare recinzioni e l’apertura dei bocchettoni dei silos”.

La Coldiretti da tempo denuncia la criminalità nelle campagne foggiane: “Si sta sottovalutando la situazione – spiega Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia, che ha richiesto anche l’intervento del ministero dell’Interno e dell’Esercito -. Sabotaggi, assalti armati per rubare mezzi agricoli, furto di prodotti e ulivi, taglio di ceppi di uva e tiranti. Non si contano ormai più i fenomeni criminosi che colpiscono e indeboliscono il settore agricolo: non si tratta più soltanto di ‘ladri di polli’, quanto di veri criminali che organizzano raid capaci di mettere in ginocchio un’azienda”.

Le parole dell’associazione trovano riscontro nei dati della malavita organizzata ai danni degli imprenditori agricoli: “Il fronte dell’illegalità è sempre più ampio. I reati contro il patrimonio, quali furto di mezzi agricoli (15%), abigeato (11%), furto di prodotti agricoli (13%), racket (9%), usura, danneggiamento, pascolo abusivo, estorsione, rappresentano la porta di ingresso principale della malavita organizzata e spicciola nella vita dell’imprenditore e nella regolare conduzione aziendale”.

Foto dal profilo Facebook di Coldiretti Foggia

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