I Thegiornalisti non sono più una band ma si continua a parlare di loro. Dopo la rottura annunciata nei giorni scorsi, Le Iene hanno intervistato due dei tre componenti del gruppo musicale, l’ormai ex frontman Tommaso Paradiso e il chitarrista Marco ‘Rissa’ Musella, che sulla vicenda hanno opinioni divergenti. Paradiso ha rivendicato la sua decisione di affidarsi ai social per comunicare la fine del rapporto di collaborazione: “Secondo me averlo fatto attraverso Instagram ha permesso una chiarezza tale che non ci potevano essere poi interpretazioni: quello che si è letto era la verità“. Il cantante aveva infatti pubblicato alcune stories in cui scriveva, senza lasciare spazio a dubbi: “Tra qualche giorno uscirà una nuova canzone. Non uscirà come Thegiornalisti ma uscirà come Tommaso Paradiso. D’ora in poi tutto ciò che scriverò e canterò non sarà più Thegiornalisti ma sarà Tommaso Paradiso. È giusto che sia così”.

Nel corso dell’intervista con Le Iene ha ribadito: “Quando finisce un rapporto non è mai semplice, ma in qualche modo deve avvenire”. Non è d’accordo Musella, che rivela di essere stato “spiazzato” dalla decisione del collega: “Avrei preferito parlarne fra noi, invece di saperlo così” e prosegue: “Tommy aveva scritto sulla chat comune di whatsapp il giorno prima, dicendoci che aveva di intenzione di intraprendere la carriera da solista”. I social della band sono finiti nel mirino anche per un’altra polemica: nessuno ha più accesso alle password dell’account Instagram del gruppo. Musella dice di averle chieste al manager, che non ha voluto fornirle. Paradiso sostiene di non sapere nulla perché non aveva mai seguito la pagina ufficiale dei Thegiornalisti, pur essendone stato il volto per oltre dieci anni.

Rimane aperta anche la questione riguardante la firma e la scrittura dei pezzi, sollevata dallo stesso Paradiso nelle stories che annunciavano la separazione da Musella e da Marco Primavera, il batterista: “Ho scritto e cantato ogni singola nota e ogni singola parola di tutto ciò che fino a oggi avete ascoltato” aveva precisato il frontman. Musella aveva replicato ironico: “Io allora dichiaro di aver scritto tutte quelle dei Rolling Stones”. Paradiso non se l’è presa, ma è chiaro: “La battuta di Marco è legittima, la accetto. Comunque basta andare in sede Siae e chiedere di vedere i bollini di tutte le canzoni dei Thegiornalisti. Sono tutte firmate a nome e cognome mio”. Musella ammette che il collega “è sicuramente l’autore delle nostre canzoni, ma io e Marco (Primavera, ndr) abbiamo contribuito. Qualcuno mi ha scritto dicendomi che eravamo solo un contorno“.

Ancora è difficile dire come saranno i rapporti fra i tre in futuro. Musella dice di essere “ancora giù di morale” per quanto successo, e Paradiso dice che al momento non si stanno sentendo, anche se precisa che non c’è stato nessun litigio. Le Iene lo hanno invitato a chiamare Musella davanti alle telecamere: nessuna risposta, per ora.

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