Nel giorno in cui la Cedu ha chiesto all’Italia di cambiare la legge sull’ergastolo ostativo, il Capitano Ultimo ha annunciato di aver ricevuto la comunicazione che dà il via al procedimento che porterà alla revoca della sua scorta. “Nessun pericolo”, ha scritto su Twitter il colonnello Sergio De Caprio, l’ufficiale dei carabinieri che arrestò Totò Riina, “la mafia non c’è più, è stato un gioco. Tutti invitati alla prossima cerimonia. Via la tutela al Capitano Ultimo, in fondo se l’è cercata e basta indagini, non servono più”. Insieme al messaggio, ha postato la notifica dell’atto originale che ha ricevuto in queste ore.

Proprio oggi la Corte europea dei diritti umani ha respinto il ricorso dell’Italia e chiesto la modifica della norma che non prevede benefici né sconti di pena per i condannati al carcere a vita. Una sentenza contestata dal governo italiano e che influenzerà la situazione di 957 persone che in Italia stanno scontando condanne all’ergastolo per reati di mafia e terrorismo. Questa, ha scritto ancora Ultimo in rete, “è la visione di UCIS e del comando generale Carabinieri per loro la mafia, Bagarella e Matteo Messina Denaro non sono un pericolo attuale per il Capitano Ultimo. Se l’è cercata come Falcone e Dalla Chiesa”.

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Montante, le motivazioni della sentenza: “Motore di un meccanismo perverso di conquista del potere. Una mafia trasparente”

next
Articolo Successivo

Ergastolo, gli scenari dopo la sentenza: richieste di indennizzo e ricorsi. Di Matteo: “Gli stragisti mafiosi ottengono uno dei loro scopi”. Ardita: “Colpo di piccone al sistema di prevenzione”

next