Treccine, mantellina anti-pioggia e il cartello: “Greta is your God”. E’ stato ritrovato questa mattina un manichino dell’attivista Greta Thunberg appeso sotto al ponte in via Isacco Newton, a Roma, fra Marconi e Portuense. Per ora si indaga per minacce aggravate. Il procedimento, al momento contro ignoti, è coordinato dal procuratore aggiunto Francesco Caporale che attende una informativa della polizia, intervenuta sul posto nel corso della mattinata.

Il gesto è stato rivendicato dall’organizzazione Gli Svegli, in una nota: “Abbiamo impiccato Greta Thunberg a Roma, in allegato le foto in via Isacco Newton. Il manichino ha la sua faccia e perfino le sue trecce. Seguiranno altre azioni”.

Rivendicazione ripetuta sui social, sia Facebook che Twitter:

La sindaca della città Virginia Raggi, invece, ha immediatamente espresso la propria solidarietà alla giovane e alla sua famiglia e ha definito l’atto “vergognoso”.

“Vergognoso il manichino di @GretaThunberg ritrovato appeso a un ponte nella nostra città. A lei e alla sua famiglia la mia solidarietà e quella di tutta @Roma. Il nostro impegno sul clima non si ferma”.

Arriva anche il commento di Fridays For Future Roma: “Apprendiamo da un articolo di giornale del fantoccio di Greta appeso a un cavalcavia. Questa è la conferma del fatto che chi identifica Greta come “il nostro Dio” è gente inconsistente e violenta, pronta solo ad attaccare a vuoto, senza fermarsi sul confronto e i contenuti. Noi non abbiamo alcun culto di questa ragazza, Greta dà la parola semplicemente agli scienziati e cita i dati di studi scientifici inconfutabili, gli stessi ignorati dalla politica. Noi in questa battaglia ci mettiamo la faccia, mentre questa gente si nasconde dietro minacce e aggressività. Dopo questo gesto siamo ancora più forti di ieri, ancora più vicini a Greta e a tutte le ragazze e i ragazzi che scendono in strada a difendere il nostro futuro”.

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