“Ebreo, massone, straccione, vai a casa, figlio di cento padri, spargi sempre merda su di noi, oggi sei tu che hai la merda, provocatore”. Così decine di leghisti hanno contestato duramente il giornalista di Repubblica Gad Lerner, appena arrivato al pratone di Pontida. I contestatori lo hanno seguito minacciosamente sino all’area stampa, allestita a fianco del palco dove più tardi prenderà la parola il segretario federale Matteo Salvini.

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