Il livello di radiazioni gamma è aumentato da quattro a 16 volte rispetto al normale nella città di Severodvinsk dopo l’esplosione verificatasi l’8 agosto durante un test missilistico nel poligono marittimo di Nyonoksa, nell’estremo nord della Russia. A riferirlo è l’agenzia meteorologica russa Rosgidromet che dipende dal ministero dell’Ambiente. Si tratta quindi della prima volta che Mosca riconosce un’alterazione nei livelli di radioattività nell’area da quando è avvenuto l’incidente. Le autorità avevano già ammesso che le 5 vittime stavano lavorando a punto nuovi armamenti nucleari e dichiarato di aver chiuso al traffico marittimo per un mese un’area della nel Mar Bianco vicina al luogo dell’incidente, ma senza spiegare il perché.

Secondo Rosgidromet, i livelli di radioattività erano superiori a quelli soliti in sei stazioni meteorologiche su otto, ma sostengono che sarebbero tornati nella norma dopo due ore e mezza. Uno dei sensori in particolare ha registrato un livello di 1,78 microsievert, ben sopra la media, ma comunque largamente sotto i livelli di allarme. Il limite per il territorio russo è di 0,6 microsievert l’ora e la media a Severodvinsk è 0,11 ad oggi. La città si trova a una trentina di chilometri dalla base di Nyonoska, dove è avvenuta l’esplosione. I tassi dichiarati dalla Rosgidromet non costituiscono in realtà un rischio per la salute, poiché l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) stima che il rischio di cancro possa aumentare a partire da 50mila microsievert ricevuti e l’istituto di radioprotezione e sicurezza nucleare francese (Irsn) raccomanda evacuazione della popolazione a partire da 10mila microsievert.

Secondo Greenpeace, invece, le radiazioni a Severodvinsk erano aumentate di 20 volte subito dopo l’esplosione. Il giorno dopo l’incidente invece, l governatore della regione, Igor Orlov, aveva dichiarato che i servizi d’emergenza erano stati inviati nella cittadina dove si trova la base, ma che non era stata necessaria “nessuna evacuazione” del sito, né dei civili della cittadina. Il livello delle radiazioni a Severodvinsk “resta normale”, aveva assicurato una fonte nelle forze dell’ordine locali.

Il governo di Mosca ha anche recentemente rettificato che il numero delle vittime dell’incendio, dopo che il ministero della Difesa aveva inizialmente parlato di 2 morti e 6 feriti. Dopo l’annuncio da parte dell’agenzia nucleare russa Rosatom, che faceva sapere che, tra i suoi scienziati che operavano nella base, “i morti erano cinque e non due, anche le autorità avevano ammesso il numero reale delle vittime.

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