Fadi Fawaz, ex compagno di George Michael, è stato arrestato per atti di vandalismo mentre si trovava nella casa del cantante. Il momento del fermo è stato immortalato dai fotografi dopo che i poliziotti erano accorsi nell’abitazione di Regent’s, dal valore di cinque milioni di sterline. I vicini avevano allertato le forze dell’ordine dopo aver sentito rumori fortissimi provenire dalla villa e la notizia in poche ore è finita su tutte le testate inglesi.

In una nota stampa la polizia ha spiegato di aver ricevuto segnalazioni il 23 luglio alle 19, quando un uomo si trovava sul tetto dell’appartamento. All’arrivo degli agenti Fawaz era all’interno dell’abitazione “che era stata oggetto di enormi danni. L’uomo, di circa 40 anni, è stato arrestato – si legge ancora nella nota – per vandalismo e trasportato nella prigione a nord di Londra“.

I vicini di casa al Sun hanno così commentato l’episodio: “Mai visto nulla di simile, era tutto distrutto, comprese porte e finestre, tutto quello che George aveva lasciato, tutto completamente distrutto, anche i servizi igienici e i lavandini, i muri e anche i soffitti. Impossibile che tutto questo sia stato fatto in una notte. È una vergogna perché George amava questo posto“, pochi giorni fa lo stesso giornale aveva riportato altre testimonianze che lo descrivevano in “alterato stato di coscienza” mentre fumava sul balcone dopo aver rotto i vetri.

Agli agenti della polizia ha spiegato che in realtà i danni erano dovuti a un lavoro di ristrutturazione e che c’era stati alcuni problemi, tra cui la rottura di alcuni tubi. L’ex parrucchiere nel 2016 si trovava proprio con il compagno la sera in cui fu trovato in casa senza vita. Ora la famiglia del cantante starebbe intensificando le azioni legali per far uscire dall’abitazione Fadi, puntando soprattutto sull’assenza del suo nome dal testamento del cantante da 95 milioni di sterline.

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