Un’improvvisa esplosione, dovuta a una fuga di gas, ha fatto letteralmente saltare in aria la villetta di Anna e Carmine, coppia nata al Trono Over di Uomini e Donne, il programma di Canale 5 condotto da Maria De Filippi. Lo scoppio ha provocato ustioni e ferite ad entrambi, ma se Carmine se l’è cavata con ferite superficiali, la signora Anna ha subito invece gravi ustioni alle gambe, alle braccia e alla testa e ora si trova ricoverata al Centro grandi ustionati dell’ospedale di Bari, dove lotta tra la vita e la morte.

L’incidente è successo intorno alle 9 di mattina del 25 giugno scorso ma la notizia si è appresa solo ora, come riferisce Il Giornale. La coppia viveva a Migliano, frazione di Lauro, in provincia di Avellino. Lo scoppio è avvenuto mentre Anna stava aprendo il frigorifero e il compagno Carmine era in bagno: a causarlo è stata una fuga di gas presumibilmente, come si legge anche sul sito del Comando dei Vigili del Fuoco di Avellino, tra i primi ad intervenire sul posto. “Nella violenta esplosione rimanevano feriti i due occupanti, un uomo di 81 anni e una donna di 70 anni– si legge sul sito dei Vigili del Fuoco –. Quest’ultima trasportata presso il centro grandi ustionati dell’Ospedale di Bari per le gravi ferite riportate“.

Anna e Carmine si erano conosciuti nello studio di Uomini e Donne e tra loro era subito scattata la scintilla: dopo una brevissima frequentazione, i due avevano deciso di uscire dal programma per conoscersi meglio e viversi la loro relazione ben lontano dai riflettori di canale 5.

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Antonio Rucco, il re della “piadina salentina” morto per stress: “Decesso conseguenza di un cappio attorno al collo”

next
Articolo Successivo

Nadia Toffa rompe il lungo silenzio e torna sui social: “Vi bacio tutti tutti tutti”

next