La motovedetta 808 della Guardia di Finanza ha tentato invano di impedire alla Sea Watch di attraccare al molo di Lampedusa, rimanendo incastrata tra la banchina e il bestione da 650 tonnellate. Quando c’è stato lo ‘scontro’ tra le due imbarcazioni, attorno alle 2 di notte, a bordo c’erano il comandante, il direttore di macchina, il motorista e due radaristi: due erano in plancia, uno a poppa e due a prua. In due hanno tentato con le mani di allontanare la motovedetta dalla Sea Watch, in modo da guadagnare quel minimo spazio per sfilarsi e non rimanere incastrati con la banchina. La comandante Carola Rackete, al suo arrivo in caserma dopo l’arresto ai domiciliari ha detto: “Vi chiedo scusa, ma non era assolutamente nelle mie intenzioni venirvi addosso”. “La mia intenzione era quella di completare la mia missione, non certo di speronarvi“, ha chiarito.