Xiaomi Mi Band 4 arriva in Italia il 26 giugno a 34,99 euro. Per la prima volta questo accessorio integra un display AMOLED a colori da 0,95 pollici, ossia più grande del 39,9% rispetto al modello precedente. Lo schermo protetto da un vetro curvo temperato e ha una risoluzione pari a 120 x 240 pixel. Il tutto è alimentato da una batteria che dovrebbe garantire un’autonomia di 20 giorni. il dato è dichiarato, bisognerà attendere i test per verificarlo. Ulteriore progresso rispetto a Mi Band 3 è la connettività Bluetooth 5.0, che dovrebbe garantire una maggiore stabilità. Mi Band 4 è inoltre resistente all’acqua fino a 5 atmosfere, quindi si può indossare per immergersi fino a 50 metri.

Può monitorare sei attività sportive: corsa indoor, corsa all’aperto, attività fisica, nuoto, ciclismo e camminata. Presenti tutte le funzioni tipiche come orario, contapassi, monitoraggio della frequenza cardiaca e del sonno, meteo e notifiche. I cinturini sono disponibili in quattro colorazioni: Nero, Blu, Marrone, Arancio e Rosa.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Software Microsoft troppo costosi, il CERN passa all’open source

prev
Articolo Successivo

Vodafone down, problemi di rete in tutta Italia. La compagnia telefonica: “Disservizio risolto”

next