Stop ai Giochi di Massa in Corea del Nord dal 10 giugno fino a data da destinarsi. Kim Jong-un ha così deciso lo stop del più importante evento di propaganda del regime. Nel mirino gli autori, bocciati per “lo spirito creativo sbagliato” e per “l’atteggiamento di lavoro irresponsabile“, quanto a contenuti e le forme. Una manifestazione che coinvolge artisti e ginnasti che si sono esibiti insieme al May Day Stadium di Pyongyang per la cerimonia inaugurale.

“Osservando che creatori ed artisti nella letteratura e nell’arte hanno un dovere molto importante nella costruzione culturale socialista, Kim ha esposto i compiti primari per attuare correttamente la politica rivoluzionaria del nostro partito sulla letteratura e l’arte”, ha riferito l’agenzia di stampa nordcoreana Kcna. I media del Nord hanno indicato lo show in programmazione da inizio giugno a metà ottobre, coinvolgendo migliaia di persone che esibiscono animazioni acrobatiche, ginnastica, danza e le famose tessere a fogli mobili su temi principalmente finalizzate a esaltare la leadership e il sistema socialista.

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