”Lo Ius Soli non è né di destra né di sinistra. La sinistra l’ha sposato per lo stesso motivo per cui la destra non lo sposa: perché non l’hanno capito.” Così Sonny Olumati, il ballerino attivista per i diritti delle seconde generazioni, durante la presentazione del suo primo libro Il ragazzo leone a Roma, ritorna a parlare della legge sulla cittadinanza. ”Tutti i partiti legano lo Ius Soli all’immigrazione, ma noi non siamo immigrati, non siamo all’interno di flussi da dover regolamentare perché siamo nati qui.” L’autore del romanzo, che racconta il viaggio di un ragazzino che deve superare diverse avventure per diventare adulto, nell’attuale esecutivo vede però un’oppurtunità: ”Questo governo fa leva su sentimenti nazionalisti: ma cosa c’è di più patriottico di nascere in un Paese e voler abbracciare la sua bandiera?”. Parte degli introiti ricavati dalla vendita del libro saranno devoluti al progetto di Amref Health Africa ”Salute nelle scuole” in Kenya.
close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Lecco, eletto un sindaco non vedente: “Basta pregiudizi, i disabili devono mettersi in gioco ed essere protagonisti”

prev
Articolo Successivo

Migranti, l’Ue denunciata alla Corte penale internazionale: “Crimini contro l’umanità i morti nel Mediterraneo”

next