“Leale collaborazione vuol dire che se il ministro dell’Economia e il presidente del consiglio dialogano con l’Ue per evitare una procedura d’infrazione che ci farebbe molto male, le forze politiche non intervengono ad alterare quel dialogo riducendo quella trattativa a terreno di provocazione”. A rivendicarlo, attaccando M5s e Lega, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in un passaggio del suo discorso a Palazzo Chigi.
Poi, in merito al nodo dei conti e della prossima manovra, Conte ha rivendicato la necessità di “realizzare una manovra espansiva tenendo in ordine i conti: le regole europee rimangono in vigore finché noi non saremo in grado di cambiarle“. E ancora: “Nell’interlocuzione con le istituzioni europee – aggiunge il presidente del Consiglio -non temo niente e nessuno, rappresento un Paese magnifico, un Paese fondatore” della Ue, la terza potenza manifatturiera europea. Rispetto l’interlocuzione con le istituzioni europee, farò il massimo per interloquire tutelando gli interessi dei cittadini italiani”

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire, se vuole continuare ad avere un'informazione di qualità. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Tav, Conte: “Per ora per me sconveniente. O si trova intesa con Ue e Francia, oppure la strada è segnata”

next
Articolo Successivo

Governo, Conte a M5s e Lega: “Non vivacchio, avanti o rimetto mandato. Basta provocazioni e freddure via social”

next