La sperimentazione di Google per il rilevamento e la segnalazione di autovelox e limiti di velocità con Maps si è conclusa, e ufficialmente è disponibile in tutta Italia, e negli oltre 40 Paesi in cui questo servizio non viola la legge. Per dire il vero la diffusione del servizio è iniziata a macchia di leopardo da oltre una settimana, ma non tutti gli utenti ne beneficiavano. Adesso la disponibilità universale è ufficializzata: l’unica cosa da fare è aggiornare l’app Google Maps dello smartphone Android o iOS, sempre che non abbiate impostato il download automatico degli aggiornamenti.

Quando avvierete il navigatore per farvi guidare a destinazione, sarà impossibile non notare le segnalazioni audio e video che indicano la posizione degli autovelox giusto in tempo per rallentare ed evitare multe salate. Come avevamo accennato, la nuova funzione è presa direttamente in prestito da Waze, l’app comprata da Google nel 2013 che faceva della componente social e delle segnalazioni sul traffico uno dei suoi punti di forza.

Gli unici paesi europei esclusi da questa novità sono Francia, Svizzera e Germania, dove la segnalazione degli autovelox non è consentita. Attenzione per chi viaggerà in auto in questi paesi, perché in alcuni casi la polizia è autorizzata a verificare la presenza di applicazioni illegali. Da segnalare infine che al momento c’è una differenza fra l’app per sistemi operativi Android e quella per iOS: nel primo caso gli utenti possono segnalare la presenza degli autovelox fissi e mobili, con iOS non è ancora possibile.

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