L’influencer evasore. Un 23enne italiano, professione influencer/youtuber esperto di videogiochi (si fa chiamare St3pny), avrebbe pubblicato sul proprio canale tematico video sulle sue esperienze sia di viaggio che di videogioco. Non solo una passione ma anche un’attività professionale, sempre più diffusa: il ragazzo avrebbe ricevuto dei compensi per le varie pubblicità inserite, con pagamenti proporzionati al numero di visualizzazioni fatte dai followers. E’ quanto spiega di aver scoperto la guardia di finanza di Firenze che ha contestato al ragazzo toscano di aver “omesso di dichiarare, tra il 2013 e il 2018, ricavi per 600.000 euro e di versare Iva per oltre 400.000 euro“.

Le fiamme gialle spiegano in una nota che “l’influencer da diversi anni era presente su internet, dove pubblicava video che parlavano delle sue esperienze, dei suoi viaggi e della sua vita, arrivando ad avere oltre 4 milioni di followers che lo seguivano assiduamente, risultando il secondo in Italia per numero di seguaci, con 1 milione di visualizzazioni al giorno. Dal controllo è risultato che l’attività del giovane era svolta in modo professionale, in quanto riceveva compensi dalle pubblicità inserite nei video che, quotidianamente, pubblicava sul proprio canale telematico”.

 

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Elettra Lamborghini: “Parlo con Dio e lui mi risponde, è difficile da spiegare”

prev
Articolo Successivo

Gaming disorder, l’allarme dipendenza da videogiochi: “Bambini o ragazzi che arrivano a gesti di violenza”. Ecco alcuni casi estremi

next