Sei fascista, dimmi soltanto ‘sì’ o ‘no’? “Sono un patriota”, risponde così il dirigente di CasaPound. Va bene, anch’io sono un patriota. Ma tu sei fascista sì o no? “Sono un patriota”, ripete. E’ sempre la stessa scena. Declinata in una teoria infinita di supercazzole che ricordano Franco e Ciccio quando li interrogava la professoressa. Eppure la domanda è semplice, bastano un ‘sì’ o un ‘no’.

Allora, siete fascisti oppure no? Se non lo siete, non amici come prima. E forse sarebbe una liberazione anche per voi, perché potreste smetterla di vestirvi di nero e di stare con il petto e la mascella in fuori.

Se invece lo foste, qualcuno dovrebbe cominciare a porsi qualche domanda. Perché l’apologia e la propaganda del fascismo sono un reato e se gli aderenti a un partito – come siete ormai diventati – fossero fascisti sarebbe ovvio che nella loro attività politica propagandassero gli ideali di cui sono convinti. A meno che, ovviamente, qualcuno non fondi un partito per propagandare l’abolizione della pesca del nasello o l’embargo delle tinture per capelli. Ma allora siete cortesemente pregati di comunicarlo.

Cari signori di CasaPound vi chiediamo almeno una cosa. Il minimo sindacale che si possa pretendere da un militante politico, ma anche da una persona qualunque: avete il coraggio almeno di dire che cosa siete?

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Il monologo di Crozza: “Il Pd è l’unico partito in silenzio elettorale da 18 mesi. Del resto se parlano perdono voti…”

prev
Articolo Successivo

Polizia e italiani accusati di aggressioni sessiste? I politici di destra reagiscono con l’omertà

next