È divorzio tra la Juventus e Massimiliano Allegri. Il tecnico livornese lascia la panchina bianconera dopo 5 anni, altrettanti scudetti, e due finali di Champions. L’annuncio è stato dato dal club sul proprio sito. Sabato pomeriggio all’Allianz Stadium il presidente Andrea Agnelli e l’ormai ex allenatore spiegheranno in conferenza stampa i motivi della fine del rapporto. 

Allegri era arrivato nell’estate 2014 dopo l’addio di Antonio Conte. Venne accolto al suo primo allenamento con insulti e scetticismo a causa del suo passato da allenatore del Milan. Da allora sono arrivati 5 scudetti, 4 Coppe Italia e due finali di Champions League, perse contro Barcellona e Real Madrid. In giornata le parti si sarebbero dovute trovare dopo l’incontro interlocutorio della serata di mercoledì con il presidente Agnelli a cui aveva fatto seguito il vertice allargato, con il vicepresidente Pavel Nedved e il responsabile dell’area tecnica Fabio Paratici, di giovedì.

Classe 1967, dopo una carriera da calciatore nel ruolo di centrocampista, il livornese Allegri nel 2003 comincia la carriera da allenatore, prima panchina l’Aglianese, per poi proseguire con Spal, Grosseto, Udinese e Lecco fino alla guida del Sassuolo nella stagione 2007/2008. L’anno successivo l’approdo al Cagliari che avrà modo di guidare per due stagioni. Nel 2010 il Milan: in rossonero Allegri vince uno scudetto nella prima stagione e una Supercoppa italiana restando in totale 4 anni prima dell’arrivo alla Juve al posto di Antonio Conte. Che ora, stando ai rumors, potrebbe essere anche il suo successore.