Dopo un dibattito senza troppo pathos, in un’Aula mezza vuota e poco interessata alle dichiarazioni di voto, piena soltanto per il voto finale, la Camera ha approvato la proposta di legge sul taglio dei parlamentari. Il centrodestra compatto (oltre alla Lega, pure Forza Italia e Fratelli d’Italia) e il M5s hanno votato favore, mentre il Partito democratico (insieme a Leu, +Europa e Civica popolare) hanno votato contro. Si tratta di un passaggio però intermedio, dato che saranno necessarie altre due letture a Palazzo Madama e a Montecitorio per il via libera definitivo. Si potrà però soltanto approvare o respingere in blocco il provvedimento. I sì in totale sono stati 310, i no 107, gli astenuti 5 (Noi con I’Italia).  Ad attaccare è stato soprattutto il Pd, che ha parlato di ‘spot”, oltre che di “un taglio casuale numerico”. Mentre M5s e Lega hanno esultato con applausi al momento del voto. E non sono mancati anche passaggi surreali, come quando Fico ha dovuto richiamare il deputato azzurro Guido Germano Pettarin: “Deve parlare in italiano..”.

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