Dopo giorni di indiscrezioni, falsi allarmi e smentite, la notizia è ufficialmente arrivata: è nato il “Sussex Baby”, primogenito del principe Harry e Meghan Markle. Settimo in linea di successione, non avrà il titolo di principe (riservato solo alla linea di discendenza diretta) ma è comunque Lord Mountbatten-Windsor: il primo con una goccia di sangue afroamericano nelle vene e il primo a poter richiedere il passaporto americano. Adesso, si aspetta di sapere il nome. Il piccolo pesa 3 chili e 265  grammi e sia lui che la mamma stanno bene.

“Sono molto felice di annunciare che Meghan e io abbiamo avuto un bambino questa mattina, un bambino in ottima salute”, ha detto Harry, sorridente davanti alle telecamere a Windsor.”Sono così incredibilmente orgoglioso di mia moglie“, ha aggiunto come riferisce la Bbc. “È stata l’esperienza più meravigliosa che potessi immaginare, siamo entrambi assolutamente entusiasti e grati per il sostegno di tutti là fuori”. Harry, che era presente per la nascita, ha detto anche: “Sono assolutamente al settimo cielo”. Harry ha poi detto ai cronisti che lui e Meghan stanno “ancora pensando ai nomi”, precisando che per quello “ci sarà tempo” fino al battesimo previsto per giugno, e che il piccolo sarà mostrato al pubblico probabilmente nel giro di un paio di giorni.

La casa reale nel pomeriggio ha confermato che la duchessa di Sussex era entrata in travaglio già questa mattina, mettendo fine alle speculazioni e alle indiscrezioni che si erano rincorse in questi giorni. In realtà però, il piccolo è nato alle 05.26 del 6 maggio, come si legge nel comunicato ufficiale di Buckingham Palace. La gravidanza era stata annunciata a ottobre, e Meghan stessa aveva rivelato che il parto era previsto “tra la fine di aprile e l’inizio di maggio”.

Meghan aveva pianificato un parto in casa, nella tenuta di Frogmore Cottage, dove la coppia si è trasferita dopo il matrimonio e da quanto si legge in un comunicato ufficiale di Buckingham Palace sembra proprio che il bambino sia nato lì. Accanto a lei c’erano il principe Harry e la madre, Doria Ragland, che è arrivata giorni fa dagli Stati Uniti e ora si dice “felicissima“. In questo Meghan ha seguito? le orme della regina Elisabetta, che ha dato alla luce i suoi 4 figli tra Buckingham Palace e Clarence House. Meghan, 37 anni, ha voluto accanto a sé una ginecologa donna, anziché il medico ufficiale della famiglia. Kate invece aveva scelto la Lindo Wing del St.Mary Hospital, una sala parto di lusso con tutti i comfort di un hotel e aveva rispettato la tradizione mostrando George, Charlotte e Louis nel loro primo giorno di vita, perfettamente truccata e pettinata (nonostante la fatica del parto) insieme al principe William; è un momento importante, perché la nuova famiglia si presenta al mondo. La neomamma Meghan ha invece voluto rompere la tradizione: in un comunicato ha annunciato che condivideranno pubblicamente la loro gioia “solo dopo aver avuto la possibilità di festeggiare privatamente, nell’intimità della nuova famiglia”.

Settimo in linea di successione, non è un principe, onore concesso solo alla linea di discendenza maschile diretta: Carlo, William, George, Charlotte e Louis. Sarà un lord ma non potrà essere chiamato Sua Altezza Reale. Nel 1917 infatti Re Giorgio V ha limitato i titoli alla sola royal family, perciò non è principe – a meno che, spiega il Guardian – non intervenga la Regina in persona. Il titolo nobiliare che riceverà è uno dei titoli minori del padre: Conte di Dumbarton. Dal momento che sua madre è cittadina statunitense, potrebbe richiedere la doppia cittadinanza: sarebbe la prima volta, nella casa reale, di un bebé con il passaporto a stelle e strisce. E con sangue afroamericano nelle vene: Meghan ha sempre rivendicato con fierezza le sue origine etniche, definendosi “orgogliosamente birazziale”.

Il sesso di un nascituro di sangue reale non viene mai rivelato prima del parto, per la gioia dei bookmakers. Gli inglesi avevano scommesso in massa per il fiocco rosa: ora si scommette sul nome. In cima alla lista Grace, Allegra o Diana, un omaggio all’adorata madre di William e Harry, scomparsa prematuramente. I più tradizionalisti puntavano invece su Alice, Victoria o Elizabeth, come l’attuale sovrana. Per un maschio invece i favoriti sono Philips, Fredrick, Charles, Edward o James: tutti nomi legati alla casa reale.

Tra annunci, smentite, indiscrezioni e pettegolezzi, quella del “Baby Sussex” è sembrata “la gravidanza più lunga della storia”, come hanno scritto molti sui social. C’è chi sospettava che Meghan avesse già partorito, chi avrebbe avvistato misteriose coperte rosa arrivate a Frogmore House, perfino un Dj che aveva dato l’annuncio (finto) con tre giorni di anticipo. Per non parlare dei tabloid, che gridato allo scandalo per la prima foto del bebé venduta a Vogue, gossip succulento ma mai confermato. Se seguite le vicende di Buckingham Palace con lo stesso trasporto di una serie tv, l’appuntamento è alla prossima puntata, il battesimo reale. Altrimenti, potete tirare un sospiro di sollievo e tornare a dormire sonni tranquilli.

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