Il bando per l’assunzione di 3mila navigator verrà pubblicato alle 12.00 di giovedì sul sito di Anpal Servizi, come stabilito dall’accordo con le Regioni che ha aperto ai profili di assistenza tecnica che supporteranno i centri per l’impiego nell’analisi delle richieste per il reddito di cittadinanza. L’indiscrezione di Adnkronos segue l’annuncio del presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, sull’intesa che sarà ufficializzata oggi a margine della Conferenza Stato-Regioni. “Abbiamo trovato l’intesa sui navigator – ha dichiarato Bonaccini – Non volevamo essere di ostacolo per un’opportunità e anche un aiuto al governo, naturalmente con alcuni correttivi”. Il presidente ha poi ricordato che il numero dei navigator era “già stato dimezzato da 6mila a 3mila. Avranno una funzione di assistenza tecnica in supporto dei centri per l’impiego e non in sostituzione”. Questo il primo step, anche se il governatore dell’Emilia Romagna ha aggiunto che “saliranno a 11mila le unità di rinforzo, con altre 5mila o 6mila assunzioni a carico delle Regioni. Oggi in Conferenza Stato-Regioni daremo il via libera”.

Il primo gruppo di navigator andrà ad assistere i centri per l’impiego nell’analisi delle richieste per il reddito di cittadinanza. Adesso dovrebbe partire la selezione tra le oltre 100mila candidature previste che dovrebbe concludersi, secondo quanto annunciato pochi giorni fa dal vicepremier Luigi Di Maio, entro 45 giorni: “Nel giro di un mese e mezzo possiamo fare la selezione dei navigator e quindi i navigator possono diventare operativi”, aveva dichiarato.  Le giornate di selezione, aveva poi specificato Anpal, “saranno distribuite nei mesi da aprile a luglio 2019 (con esclusione delle festività) sulla base dell’organizzazione della selezione, per un numero massimo di sei giorni”. La prova selettiva si svolgerà in “due sessioni giornaliere da un minimo di 5mila fino a 10mila candidati a sessione, per un numero complessivo di giornate da due a sei″. Suddivisione che dovrebbe garantire l’analisi di circa 20mila candidati al giorno.

Il 7 aprile, l’Inps aveva già caricato sulla propria piattaforma oltre 800mila domande per il reddito di cittadinanza. Tra queste, ha poi rivelato Pasquale Tridico, già consigliere del ministro Di Maio e “padre” del reddito di cittadinanza, tre su quattro sarebbero già state accolte: “Al 12 aprile sono state elaborate circa 640 mila domande, tutte lavorate nella direzione centrale – aveva dichiarato in un’intervista del 12 aprile al Corriere – Una grande performance. Il tasso di accoglimento è del 75%. Quindi sono già 480mila le carte del Reddito di cittadinanza che verranno caricate tra il 20 e il 25 aprile e distribuite alle Poste, alle quali si sommeranno le altre carte che risulteranno dalle quasi 200 mila domande che esamineremo in questi giorni”. L’importo medio stanziato, ha poi aggiunto, è di 520 euro mensili per famiglia, con un massimo di 1.380.

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