Dalla sua prima apparizione nel primo numero della serie a fumetti Batman (1940), il personaggio noto come Joker, l’inquietante antagonista del Cavaliere Oscuro, è assurto allo status di icona pop anche grazie alle decine di interpretazioni che di lui sono state date nei successivi 80 anni, da quelle di carta a quelle in carne e ossa, passando per quelle animate. Nonostante queste stesse apparizioni non siano sempre stati conformi l’una all’altra, la consistenza del personaggio non si è mai sfilacciata, arricchendosi di nuove sfumature ma rimanendo sempre sorprendentemente coerente. In autunno uscirà una nuova rivisitazione del personaggio, interpretato da Joaquin Phoenix e diretto da Todd Phillips, il cui primo trailer è online da qualche giorno.

Giacché l’attesa sarà lunga, vale la pena ripercorrere a ritroso cinque punti fondamentali che hanno reso il Joker il villain iconico che è oggi.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

La caduta dell’impero americano, Denys Arcand ci ricorda che siamo pazzi. E che il denaro ci distrugge

prev
Articolo Successivo

Sull’orlo dell’abisso, il documentario su Steve Bannon ci dice che incitare all’odio non è una buona strategia

next