“Ho visto qualcosa che somigliava alle gambe di un insetto spuntare dalla palpebra e così ho usato un microscopio per osservare meglio”: così Hung Chi-ting, capo del dipartimento di oftalmologia dell’ospedale Ospedale universitario Fooyin di Taiwan, alla Cnn. Il medico si è trovato ad avere a che fare con un’emergenza insolita: una donna si è presentata al pronto soccorso con l’occhio molto gonfio e dolorante.

Dopo un’attenta analisi, Hung Chi-ting ha capito che quattro piccolissime api si erano incastrate tra la palpebra e l’occhio. Si tratta di Halictidae, comunemente chiamate “api del sudore”. Lunghe tra i 3 e i 4 millimetri, “nidificano vicino a tombe e alberi caduti”. E la donna ha infatti confermato di aver cominciato ad avvertire dolore poco dopo una visita al cimitero: “Ero molto spaventata – ha detto sempre alla Cnn – l’occhio non smetteva di lacrimare”. La diagnosi è stata quella di una infezione batterica e una grave eruzione della cornea. “Se non fosse venuta dopo poco tempo avrei dovuto toglierle il bulbo per salvarle la vita“, ha concluso il dottor Hung Chi-ting

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