Il Meazza-San Siro è il secondo stadio italiano ad aver ospitato più partite della nazionale. Ha un punto di contatto con la storia del calcio italiano, e non solo quello milanese, che lo rende a tutti gli effetti rappresentativo della nostra cultura calcistica all’estero.

È l’idea più convincente e coerente a uno dei suoi soprannomi preferiti: il Tempio del calcio. Una sorta di mega espansione del Museo del Calcio di Coverciano, una tappa fissa per ogni turista e appassionato di calcio.

L’ipotesi di trasformare San Siro nel museo del calcio italiano, ne preserverebbe lo status di simbolo della città di Milano e del calcio, oltre ad avvalersi così di diverse fonti di monetizzazione e business.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

MANI PULITE 25 ANNI DOPO

di Gianni Barbacetto ,Marco Travaglio ,Peter Gomez 12€ Acquista
Articolo Precedente

Dwyane Wade, si ritira la star che ha fatto grande Miami. Dal quartieraccio di Chicago ai due titoli Nba: la sua storia

next
Articolo Successivo

Milan-Lazio 1 a 0, Gattuso: “Con la maglia di Acerbi sotto la curva? Chiedere scusa. Meno social più allenamenti”

next