In prima fila ci sono soprattutto le signore, quelle che urlano con più rabbia. Ce l’hanno con Barbara Lezzi, ministra per il Sud che loro hanno votato in massa alle scorse elezioni politiche. Le rinfacciano ancora una volta quello che loro definiscono “tradimento” : è l’ennesima contestazione dei noTap all’esponente del M5s, salentina anche lei. La protesta si tiene all’esterno della Prefettura di Lecce, mentre è in corso l’incontro convocato da Lezzi con gli olivicoltori per discutere delle modifiche al decreto su Xylella. E si tiene il giorno dopo l’annuncio fatto a Lecce dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che ha promesso un pacchetto di 30 milioni di euro a titolo di compensazioni per la costruzione del gasdotto Tap a Melendugno. Gli attivisti difendono la posizione del sindaco Marco Potì, che insieme alla sua maggioranza ha scelto di declinare l’invito di Palazzo Chigi a discutere di ciò: “Sarei andato a Roma -ha spiegato ieri al fattoquotidiano.it – se le risorse fossero state pubbliche ma Conte mi ha confermato che sono di Tap. Noi non possiamo accettare soldi da chi sta distruggendo il nostro territorio”.

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