Non è un caso che la nuova CLA Coupé di Mercedes-Benz sia stata presentata in anteprima mondiale allo scorso CES di Las Vegas, la più grande fiera della tecnologia. La seconda generazione della CLA, difatti, si propone come il simbolo dello “svecchiamento” del marchio tedesco, operazione iniziata già da qualche tempo a dire il vero. Tanto che, ultimamente, la marca ha ridotto di 13 anni l’età media dei suoi clienti, scendendo a 42 anni.

Finora la CLA è stata venduta nel mondo in oltre 750 mila unità ed ha dimostrato un “potere” di fidelizzazione non indifferente, tanto che circa il 75% di chi ha acquistato una shooting brake o un coupé, si è affezionato anche al marchio. Il modello sfrutta la piattaforma MFA, sviluppata per le Mercedes compatte a trazione anteriore o integrale, su cui dal 2011 sono stati costruiti circa 6 milioni di vetture.

Di serie, trasversale a tutte le versioni della nuova CLA (executive, business, sport e premium) è il sistema MBUX (User Experience), che ora fa debuttare sul coupé anche i comandi gestuali, oltre alla realtà aumentata per la navigazione. Potenziato anche il voicetronic “Hey Mercedes”, più sensibile ai comandi vocali e più smart, in quanto riesce a non confondere la voce di chi impartisce i comandi con quella degli altri passeggeri.

Il tutto si trova all’interno di un abitacolo hi-tech di chiara ispirazione Classe A, ma con vaghi riferimenti anche modelli degli anni ’60-’70: se la strumentazione e il display widescreen dell’infotainment (da 10,25” per la versione top di gamma) si “appropriano” della plancia in orizzontale e senza soluzione di continuità, subito sotto si trovano i tre bocchettoni dell’aria e il tunnel del cambio che riportano a una “lontana” Mercedes 107.

Passando agli esterni, il design è quello di una berlina che si è fusa con un coupé e che vanta un Cx di 0,23: le dimensioni, rispetto alla passata generazione, sono aumentate a 4,69 metri di lunghezza e 1,83 metri di altezza; il cofano è allungato e caratterizzato da un frontale che il capo design di Mercedes-Benz ha definito “predator face”. Questo ha anche la possibilità di avere fari Multibeam LED che adeguano l’intensità delle luci al traffico. Infine il tetto, basso e spiovente, termina nella coda che è quella di una GT.

A definire la nuova CLA la più sportiva tra le compatte della Stella è il baricentro basso ma soprattutto la regolazione attiva degli ammortizzatori (optional) per scegliere tra un assetto più sportivo o uno più comodo, da viaggio.

L’ultima arrivata in casa Mercedes offre una gamma di quattro motori benzina e un diesel: a benzina ci sono due 1.3, il 180 d a 136 Cv di potenza e il 200d a 163 Cv, e poi i 2 litri 220d con 190 Cv e il potente 250d con 225 Cv e 350 Nm di coppia motrice; infine il diesel 180d da 116 Cv. Tutte le motorizzazioni, al di sotto dei temuti 160 g/km che fanno scattare l’ecotassa, sono abbinabili o al cambio manuale o al nuovo automatico a doppia frizione a 7 e 8 rapporti.

Il coupé di Mercedes vanta per la prima volta anche una tecnologia di guida autonoma parziale, grazie alla presenza di sensori e radar che garantiscono una visione a tutto tondo delle vicinanze del veicolo fino a 500 metri di distanza, e grazie anche al sistema di regolazione della velocità DISTRONIC che stabilisce autonomamente i chilometri orari in base al percorso che si ha davanti. Non mancano frenata d’emergenza e altri sistemi come quello di assistenza per il cambio di corsia e quello di antisbandamento (di serie), o ancora il PRE-SAFE PLUS che è in grado di avvertire in anticipo una possibile collisione posteriore.

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