Il ritorno di Chi vuol essere milionario? su Canale 5, a distanza di anni, ha portato anche una novità: il “Chiedilo a Gerry“, il concorrente può infatti rivolgersi al conduttore per la soluzione di un quesito. Ha deciso di farlo, nella puntata in onda ieri sera, il giovane Luca su una domanda dal valore di 15 mila euro: “‘Nunc et in hora mortis nostrae. Amen. La recita quotidiana del Rosario era finita‘: è  l’incipit di quale romanzo?”. Il ragionamento porta il ragazzo verso Il nome della rosa, risposta C, preferendola alle altre opzioni: I Malavoglia, Il Gattopardo e Angeli e Demoni.

“Mi hanno sempre chiamato sulle ricette, sul Milan. Ho una mezza idea, ma solo mezza altrimenti, ti avrei guardato con uno sguardo più interessato. Ho paura! Per la prima volta in 12 puntate, sono in gravissima difficoltà“, aveva detto Scotti invitandolo a non chiamarlo in causa, salvo poi indirizzarlo verso la lettera B vale a dire Il Gattopardo, citando una scena dell’omonimo film di Visconti.

Il concorrente si fida del conduttore che intanto mette le mani avanti: “Se sbagli non è colpa mia. Non avermene“. La risposta viene accesa, l’esito è positivo ma Scotti, forse per la tensione accumulata nell’attesa, mette le mani sul visto e si commuove: “Chiederò di non fare più l’aiuto di Gerry, perdo un paio di etti ogni puntata e non vorrei essere magrissimo alla fine”, dice scherzando dopo le lacrime.

La puntata è stata vista da soli 2.357.000 telespettatori con il 12,1%, quasi doppiata dalla fiction di Rai1 Che Dio ci aiuti che ha sfiorato il 23% di share. Il quiz di Canale 5 aveva ottenuto buoni ascolti nel suo primo ciclo di puntate, risultati che sono invece diventati meno soddisfacenti nella nuova serie di appuntamenti con la collocazione al giovedì sera.

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