“Pensateci bene. Oggi vale per i naufraghi sulla nave Diciotti, e domani? Un futuro ministro dell’Interno, per un presunto fine politico di sicurezza nazionale, potrà con lo stesso principio chiudere dentro una scuola, una caserma o uno stadio, cittadini italiani e stranieri. Col diritto e coi diritti fondamentali non si scherza. Vi stanno prendendo in giro, fatevi sentire!”. Questo l’appello che Pietro Grasso, senatore di LeU e membro della Giunta per le Immunità di Palazzo Madama, rivolge con un video dalle sue pagine social agli attivisti M5S chiamati oggi a votare sulla Piattaforma Rousseau per il caso Diciotti.

“Stanno cercando di scaricare su di voi la responsabilità di rinnegare i valori del Movimento e salvare un ministro da un processo”, mette in guardia Grasso. “Non si tratta – spiega – di decidere se Salvini sia innocente o colpevole, ma solo se debba essere processato, come tutti i cittadini o salvato in quanto Ministro”. “Pur di salvare le poltrone – aggiunge – si sono inventati il “Lodo Giarrusso”, non vi ricorda qualcosa del passato contro cui vi siete battuti? Su Rousseau vi hanno raccontato una favoletta, parlano di “ritardo” e non di “sequestro”, hanno scritto un quesito al contrario tanto che anche Beppe Grillo lo ha criticato: stanno cercando di decidere per voi, quando potevano tranquillamente decidere da soli. Anzi: dovevano, perché solo loro possono davvero leggere le carte!”.

“Il punto – conclude Grasso – in questo caso non è la linea politica, ovvero il contrasto all’immigrazione, ma i mezzi che Salvini ha utilizzato. Votando contro l’autorizzazione a procedere si crea un grave e pericoloso precedente, che mina nel profondo il senso stesso della nostra democrazia, che va contro i valori della Costituzione, contro i diritti inviolabili della persona”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Si finge fan di Salvini per chiedergli un selfie, ma poi lo sfotte: “Più accoglienza e più…”. E il video del ragazzo sardo diventa virale

next
Articolo Successivo

Sardegna, Salvini contestato in piazza: “Per i comunisti che mi fischiano un parco acquatico. Mi fanno tenerezza”

next