È stato colpito con un calcio alle spalle ed è caduto a terra, mentre qualcuno girava un video, nella centrale via Roma, strada pedonale di Carrara. È accaduto sotto gli occhi di passanti e clienti di bar e negozi, ma nessuno è intervenuto quando il ragazzo – un clochard affetto da disabilità – è rimasto vittima di uno sconosciuto che nel video compare solo di spalle. La scena è stata ripresa con un telefonino e poi il video postato sui social, provocando la reazione di tanti carraresi e delle istituzioni. Nonché del fratello del clochard che ha presentato un esposto in procura. Anche perché ‘Umbertino’, come conoscono tutti il ragazzo, ha un’importante disabilità mentale, come raccontato dal Tg regionale della Rai.

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Carrara, Francesco De Pasquale, dicendosi “sgomento” e “indignato” per quanto accaduto: “Colpire alle spalle una persona è un atto ingiustificabile e vile – scrive in una nota – All’indignazione che ho provato nell’assistere a questa aggressione si è aggiunto lo sconforto di constatare che nessuno tra i cittadini presenti è intervenuto per aiutare la vittima né per chiamare le forze dell’ordine”.

Un comportamento, continua, che “non fa onore alla nostra città che si è sempre distinta nel corso della storia per generosità, spirito di accoglienza e di solidarietà”. Quindi l’appello: “Richiamo quindi tutti i concittadini a questi valori perché episodi come questo non ci fanno onore e tradiscono uno spirito di chiusura ed egoismo che da sindaco e da carrarese trovo preoccupanti. Carrara torni a essere la città solidale che è sempre stata”.

In precedenza era stato il deputato dem Cosimo Maria Ferri, componente della commissione giustizia, a definire “codarda e vigliacca” l’aggressione nei confronti di “chi è più debole e indifeso”. Anche il consigliere regionale del Pd, Giacomo Bugliani, è intervenuto parlando di gesto “inqualificabile, agghiacciante e ci fa capire come l’intolleranza verso l’altro, il disprezzo e l’indifferenza siano arrivati anche nelle nostre comunità. Da quando tutto questo ha preso il sopravvento?”. Ora “è bene che venga fatta luce sull’accaduto e venga chiarita ogni responsabilità”.

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