“Un programma femminile femminista”. Così si presenta Ordinary Girls, la nuova serie audio che dal 31 gennaio sbarca in esclusiva sulla piattaforma Storytel, ovviamente in podcast. Due voci a guidare l’ascoltatore: quella di Florencia Di Stefano-Abichain e Elena Mariani, già speaker nell’omonimo programma su Radio Popolare. Ma chi sono le “Ordinary girls” a cui le due presentatrici si rivolgono? “Quelle che se fossimo in una commedia hollywoodiana, sarebbero le amiche della protagonista. Quelle divertenti anche se l’unica battuta che hanno nel film è ‘Corri da lui, è il tuo vero amore’”, rispondono Florencia ed Elena all’inizio della prima puntata.

Dieci in tutto gli appuntamenti, della durata di 30 minuti, che accompagneranno l’ascoltatore in un viaggio tra aspetti, dubbi, domande, paure e speranze della vita di tutti i giorni. Soprattutto quella di chi non ha ancora 30 anni, ma ci è vicino, e vede il traguardo della terza decina come una “soglia del non ritorno”. Dieci occasioni, insomma, per farsi trasportare nel mondo di Florencia, appena 30enne, e Elena, 28 anni: due donne che ancora si domandano cosa voglia dire essere adulte. Tanti gli argomenti affrontati nell’arco delle puntate, dall’amicizia dopo l’”età x” al rapporto con il proprio corpo e con la propria solitudine. Argomenti, appunto, “femminili femministi” ma trattati in chiave pop.

La miscela tra le due è scoppiettante. Florencia, argentina d’origine e veronese di adozione, dopo una carriera come manager nelle multinazionali decide di diventare “povera ma felice“. Ora a Milano lavora come content creator, autrice, conduttrice e speaker, assecondando anche le sue velleità di cantante, performer e attrice. Elena, invece, classe 1989, da piccola voleva diventare Donatella Versace, ma dopo la laurea in Fashion and Texture Design ha deciso di scrivere dividendosi tra il lavoro di social media manager e quello di scrittrice di articoli di pop culture. Oggi è autrice video e digital specialist. Un duo che sa raccontare la realtà con gli occhi delle persone normali con la semplicità e la leggerezza delle chiacchiere tra amiche.

Il podcast rappresenta una novità non solo per la chiave di lettura della quotidianità, ma anche per la piattaforma che lo ospiterà: Storytel, la prima applicazione al livello europeo di audiolibri. Nato da un progetto svedese del 2005, l’Italia è il tredicesimo paese su cui sbarca il servizio dopo Svezia, Norvegia, Danimarca, Olanda, Polonia, Finlandia, Russia, Spagna India, Turchia Emirati Arabi e Islanda. Oltre 2000 gli audiolibri disponibili in lingua italiana. Aumenta sempre di più, infatti, il consumo di storie in movimento. Dalla metro al treno fino alla bicicletta, la possibilità di leggere, o meglio ascoltare, romanzi, storie, notizie, ovunque e qualsiasi cosa si stia facendo, è sempre più amata. Tra i titoli offerti sia i bestseller come Novecento, di Alessandro Baricco, o Il principe della nebbia di Carlos Luis Zafon, ma anche volumi come Il piccolo principe o I classici Disney, per rivivere le storie dell’infanzia.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Bari, l’annuncio di un locale del centro: “Cercasi barista, orario continuato dalle 4 alle 18. Ma ci si può sedere”

prev
Articolo Successivo

Meghan Markle e il principe Harry divorziano? Tabloid inglesi scatenati: “Sua maestà disposta a sborsare 37milioni di dollari per liberarsi di lei”

next