Gerry Scotti è stato ospite di Maria De Filippi a “C’è Posta per Te”, perché era la sorpresa di Michele per il padre Francesco che da anni lotta contro l’artrite reumatoide degenerativa. Il conduttore si è commosso più volte ascoltando la loro storia e così si è lasciato andare ad un racconto molto personale sul padre scomparso.”Gli sfortunati sono quelli che non dedicano dei minuti ai propri figli – ha detto Gerry – perché sono troppo presi dalla carriera, dai soldi, dagli hobby costosi”.

“Io sono cresciuto in una famiglia molto modesta dove mia mamma faceva la casalinga, mentre mio padre lavorava come operaio al Corriere della Sera. Ha lavorato tutta la vita di notte, l’ho visto poco per gli orari che non combaciavano con i miei perché io studiavo e questo è successo per 35 anni. Eppure quei minuti, quei secondi che mio padre riusciva a dedicarmi ce li ho ancora dentro di me”, ha chiuso Gerry Scotti lasciandosi andare ad un pianto liberatorio. 

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