Nelle scorse ore si è molto discusso del risultato deludente, sul fronte auditel, della prima puntata de La Dottoressa Giò inferiore al 13% di share con circa tre milioni di telespettatori. Occhi inevitabilmente puntati su Barbara D’Urso e sulla sua Giorgia Basile ma non solo. Non è passata inosservata la performance, e il doppiaggio, di Christopher Lambert che nella serie interpreta il potentissimo e ambiguo Sergio Monti.

In questi giorni spopola sui social #10yearschallenge, una sfida anche vip a colpi di vecchie foto. Così guardando gli scatti di qualche anno fa dell’attore statunitense, naturalizzato francese, le differenze sembrano moltissime. Non a caso, durante la messa in onda della fiction su Canale 5 sui social molti utenti si sono scatenati trovando irriconoscibile l’ex compagno di Alba Parietti, ora impegnato con l’attrice Camilla Ferranti.

“Un incrocio tra un rettiliano arrivato sulla Terra dal pianeta Botox e un paziente grandi ustionati del Pronto Soccorso”, scrive il giornalista del Corriere della Sera Renato Franco. “Pretendo il test del dna su Lambert“, aggiunge Selvaggia Lucarelli postando la copertina del settimanale Tv Sorrisi e Canzoni. I commenti per l’attore classe 1957 si sprecano con gli utenti che si mostrano un po’ ironici e un po’ feroci: “E’ appena uscito dalle riprese di Twilight”, “Da quando si è trasformato in Mickey Rourke?”, “Sembra sotto cortisone per shock anafilattico”, “E’ diventato l’Uomo Gatto?”.

E poi ancora: “Lambert ha esagerato con la plastica”, “E’ un rettiliano“, “Un Voldemort col naso”. In effetti paragonando l’immagine di Lambert oggi con quella di qualche anno fa si nota un viso più teso, differenze agli occhi e agli zigomi. Effetti, non si può escludere, aumentati anche dalle luci usate sia a Domenica Live, dov’è stato ospite, e sul set della fiction di Canale 5. L’attore per ora se ne frega delle critiche ed evita commenti.