Ben 17 anni: tanto è durata l’assenza della Toyota Supra dai listini. Ora la sportiva nipponica risorge al salone dell’auto di Detroit ed è in forma smagliante: lunga 4,38 metri, è stata progettata a partire dalla piattaforma a trazione posteriore della BMW Z4, con cui condivide anche il motore 6 cilindri in linea di 3 litri, sovralimentato mediante turbo e capace di 340 cavalli di potenza massima.

La trasmissione prevede un cambio automatico a 8 marce, la trazione posteriore e un differenziale autobloccante attivo a controllo elettronico, in grado di trasferire il 100% della coppia su una singola ruota per migliorare la trazione in ogni condizione di guida. Brillanti le prestazioni: da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi e velocità massima autolimitata a 250 km/h.

All’interno c’è un sistema infotelematico con schermo da 8,8”: si comanda da un selettore circolare installato sul tunnel centrale ed è completo di Bluetooth e Usb. La strumentazione sfrutta un pannello da 8,8”, col contagiri al centro: informazioni di guida trasmesse pure dall’head-up display, che le proietta sul parabrezza, nel campo visivo del guidatore.

La dotazione comprende cruise control adattivo, fari a led, sensore pioggia, retrocamera e sedili riscaldabili a regolazione elettrica, rivestiti in pelle. Fra gli ausili elettronici di guida ci sono frenata automatica di emergenza, sensore dell’angolo cieco dei retrovisori, assistente di corsia e sensori di parcheggio. Previste pure le sospensioni elettroniche. È già possibile ordinarla e il suo prezzo di listino è di 67.900 euro.

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