Paolo Virzì è chiaramente provato mentre lascia la casa che condivideva con Micaela Ramazzotti e i loro due figli Jacopo e Anna, rispettivamente di otto e cinque anni. I paparazzi appostati di fianco all’abitazione documentano la scena, pubblicata da Diva e Donna, con il regista che si abbandona a un pianto di sfogo mentre la moglie appare più serena in viso. Mentre i traslocatori sgombrano la casa, Virzì è scuro in volto, coperto da occhiali neri e da un cappello.

Le lacrime del regista per la fine di un amore umano e professionale. Un sentimento esploso nel 2008 sul set di “Tutta la vita davanti”, a gennaio dell’anno successivo la coppia aveva convolato a nozze. Quasi dieci anni dopo la coppia si è detta addio, sarebbe stata l’attrice a chiedere la separazione dopo aver già trascorso i due mesi precedenti in case separate. Voci di una crisi erano iniziate a circolare quando Micaela non aveva accompagnato il marito Paolo alla prima di “Notti magiche”, suo ultimo film, tenutasi al Festival del Cinema di Roma lo scorso ottobre.

La Ramazzotti era stata la sua musa in altri due film di successo come “La prima cosa bella” e “La pazza gioia“, pellicole che hanno segnato una svolta importante nella carriera dell’attrice. Nelle scorse settimane Micaela era stata immortalata dal settimanale Oggi in compagnia del regista Gabriele Muccino, erano entrati insieme in un pub mascherati per poi accomodarsi in una zona privè del locale. Poche ore dopo era arrivata la smentita dei diretti interessati. “Pensando a come girare Ella & John, ho immaginato una specie di me stesso con mia moglie Micaela, tra trent’anni. Lui prolisso e brontolone, lei più leggera e di buon umore, con qualcosa di apparentemente frivolo, legati da una passione che ha generato due figli e una vita insieme”, aveva detto Virzì qualche tempo fa.

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