Il chihuahua Orso ha salvato la vita alla sua padrona aggredita da un orso (questa volta vero). Questa storia che ha dell’incredibile è accaduta mercoledì scorso nelle campagne della Pennsylvania, negli Stati Uniti. Melinda LeBarron, una cameriera 51enne, era uscita di casa per fare una passeggiata con il suo cagnolino, un chihuahua di nome Orso, appunto. Appena usciti dal cortile di casa, però, il cane ha iniziato ad abbaiare ed è scappato in una direzione, apparentemente senza alcun motivo.

Qualche istante dopo però, un grande orso nero è sbucato all’improvviso e si è avventato contro la donna, trascinandola per una settantina di metri dal cortile dell’abitazione fino alla soglia di un boschetto. Ma a salvarle la vita ci ha pensato proprio il cagnolino che abbaiando con tutto il fiato che aveva nei polmoni è riuscito a catturare l’attenzione del grande avversario e distrarlo dalla sua preda. Così, l’animale ha lasciato la donna e si è concentrato sul piccolo chihuahua, che si è fatto inseguire scappando verso dei cespugli dove è riuscito a nascondersi.

Pochi istanti, ma sufficienti a salvare la vita alla donna che, nonostante le ferite riportate, è riuscita a lanciare un bastone spaventando l’orso e a chiamare aiuto. Così, subito sono arrivati i famigliari della donna che avevano sentito le urla e seguendo la scia di sangue sono riusciti a ritrovarla. In ospedale, grazie anche ad alcuni interventi chirurgici, le sono state curate fratture e ferite. E il cagnolino-eroe, in tutta questa storia, che fine ha fatto? Dopo la grande fuga nel bosco e tutto quel coraggio speso per salvare Melinda, è scappato a casa e si è rintanato sotto il letto. 

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Asia Argento: “Con Corona ci siamo visti quattro volte. Ma non parlerei di ipocrisia nel nostro caso”

next
Articolo Successivo

Temptation Island, Michael De Giorgio: “Sono caduto in vortice di depressione. Avete ragione, faccio schifo ma ora vorrei solo essere lasciato in pace”

next