La polizia di Como ha eseguito due arresti in carcere, ordinati dal Tribunale di Milano, nei confronti di due soggetti ritenuti appartenenti ad un sodalizio criminale dedito al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina verso paesi del centro e nord Europa, in particolare verso la Germania.
Le indagini dei poliziotti della squadra mobile hanno permesso di accertare che la banda ha favorito il trasporto di diverse centinaia di persone, molte delle quali giunte a destinazione, altre fermate dalla polizie di Austria, Germania e Svizzera nel corso di controlli sulle aree di confine.

L’indagine della Squadra Mobile di Como era cominciata nel dicembre del 2017, dopo la denuncia di un gambiano, il quale aveva raccontato di aver dato denaro a un connazionale che viveva nella città lombarda, perché lo facesse giungere in Germania. È stata quindi scoperto un gruppo, che organizzava l’ingresso illegale di stranieri dall’Italia in Svizzera ed in Austria, per fare poi raggiungere ai migranti la Germania. Ciascuno pagava tra i 150 e 300 euro. Gli indagati facevano arrivare gli stranieri a Milano e questi erano poi accompagnati nelle stazioni di Gallarate, Verona e Novara. Da lì, in tarda serata o durante la notte, erano fatti salire a bordo di treni merci o container ai quali accedevano attraverso un taglio del telone per poi viaggiare in condizioni proibitive anche per il freddo.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Incendio Tmb Roma, cresciuti i livelli di inquinamento. Arpa: ‘Valori Pm10 oltre limiti’. Raggi: ‘Rischio che aumenti la Tari’

next
Articolo Successivo

Bisceglie, topo in ospedale nel reparto Malattie infettive. La paura dei pazienti: “È enorme, mamma mia”. La Asl si scusa

next