“Bisogna unire le forze. Ora il Paese ha bisogno di una proposta che sappia unire le forze e io ho deciso di unire le mie forze quelle di Maurizio Martina”. Così Matteo Richetti, intercettato fuori la sede del Pd, annuncia e motiva, dopo il post sui social, la sua decisione di ritirarsi dalla corsa alle primarie del e sostenere con un ticket la candidatura di Maurizio Martina. “Sto salendo a portargli cinquanta pagine di programma – afferma il senatore dem – io credo che in politica c’è un tempo in cui l’ambizione ne personale lasci il posto alla possibilità di un progetto di realizzarsi. Noi mettiamo in campo una proposta che superi un partito tenuto in ostaggio da troppo tempo da quattro notabili- capobastone e Maurizio Martina mi ha detto sono disponibile a fare questa corsa assieme a te e dunque proporremo un ticket agli elettori che dicono ‘troppi candidati, troppe divisioni’ ecco – afferma Richetti – per una volta ci si unisce”. Ieri c’è stato un appello di Graziano Delrio e prima ancora lo ha fatto proprio Martina. “Io non voglio più andar in giro per l’Italia e sentire giovani del Pd che ci dicono ‘ci tengono fuori, non ci fanno iscrivere, non ci fanno partecipare’. Questa è la sua sfida, questaè la mia sfida e quindi non c’è motivo di andare divisi e se c’è bisogno di un passo indietro, eccomi: sono qui”. “Martina ha guidato il partito ed ha provato ad unirlo e credo di aver dimostrato di essere riuscito ad unire il partito prima delle istanze personali e di valorizzare un gruppo dirigente in grado di offrire ai giovani una prospettiva più credibile di quella che Salvini e Di Mio stanno dando all’Italia – e conclude – ha ragione il professor Prodi nel richiamarci ad una sfida sui contenuti ed il mio non è un passo indietro, ma due davanti”

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