Ospite di Mara Venier a Domenica In, Antonella Clerici ha raccontato la sua vita di mamma, rivelando per la prima volta anche le difficoltà per rimanere incinta: “Sì ho voluto fortemente diventare mamma, facevo cure pazzesche. Sono testona, mi facevo le punture sulla pancia prima di andare in onda. Prima di Maelle avevo perso un bambino, ma sono tenace e positiva e sapevo che sarebbe successo”. Ora Maelle ha nove anni ed è “una bambinona socievole, allegra, ma educata in modo semplice – ha raccontato la bionda conduttrice -. I rapporti con il papà Eddie sono buoni, ha una fidanzata che mi piace molto. Vivono a Bruxelles e lei vuole bene alla mia bambina, sono contenta quando va a trovarlo specie se c’è Carmen. È brava a scuola, pigra come la mamma e mangiona: ha mangiato un pandoro da sola in un pomeriggio“.

La Clerici ha raccontato anche come ha conosciuto il compagno attuale: “Ognuno aveva la sua vita, ma un’amica mi diceva da tempo che aveva trovato un uomo uguale a me. Anni dopo eravamo liberi entrambi e ci siamo conosciuti. Abbiamo iniziato a parlare ed è iniziato subito un feeling. All’inizio ero un po’ spaventata, ma lui ha saputo corteggiarmi e aspettare“. Ma nella lunga chiacchierata con Mara Venier non è mancato un accenno alla scomparsa di Fabrizio Frizzi, a cui Antonella era molto legata: “La vita corre veloce e quando incontri il principe azzurro arriva il momento di dare la svolta. Tu pensi che questo lavoro ti renda un po’ immune da tante cose e anche quello che è successo a Fabrizio Frizzi mi ha fatto capire che la vita è breve e certi treni non possono essere persi“, ha confidato.

 

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Polignano a Mare, tornelli e ticket da 5 euro per entrare nel centro storico addobbato per Natale: scoppia la polemica

next
Articolo Successivo

Giovanni Angiolini è il medico più bello d’Italia: “Con uno così i dolori bisognerebbe inventarli”

next