Signori della tivù, scusate se vi disturbiamo, ma un dubbio ci attanaglia: avete mai pensato a un’altra collocazione, oltre quella del giovedì, per i vostri “stupendi” programmi del prime time? Perché sembra che la situazione vi stia sfuggendo di mano. Leggendo la guida tv, l’abbiamo capito, il giovedì è diventato il vostro giorno prediletto e ora vi state divertendo a collocare in questa serata di tutto e di più. Eppure non credete che questa vostra strategia possa essere controproducente (soprattutto per gli ascolti, già abbastanza frammentati e ridotti ai minimi storici)?

Qualche esempio. Questa sera il pubblico “trashone” di Twitter, ma anche quello più giovane e dinamico, dovrà fare i conti con tre format potenzialmente adatti ai loro palati: il Grande Fratello Vip, Pechino Express e X Factor. Inevitabilmente, trattandosi di format e reality, il loro target di riferimento è simile e gli ascolti si ridurranno per tutti e tre. Anche le femminucce – magari più mature d’età, in questo caso – saranno obbligate a fare una scelta: stasera andrà in onda una nuova puntata de L’Allieva 2, su Rai 1, ma è previsto anche l’atteso ritorno de La Tv delle Ragazze con Serena Dandini, in onda dopo trent’anni su Rai 3, e un po’ di curiosità sarà imprescindibile. Dovranno scegliere: o guardare uno, o guardare l’altro.

I problemi di scelta degli amanti dei reality e dei talent e quelli delle donne, poi, sono quelli che avranno pure gli appassionati di talk politici che per l’ennesima volta dovranno prendere posizione e sintonizzarsi o su Rete 4, dove va in onda una nuova puntata di W L’Italia di Gerardo Greco, o su La7, dove da qualche anno Corrado Formigli occupa il giovedì con il suo Piazzapulita. E non è tutto: stasera si rinnova anche l’appuntamento con l’Europa League – che vede il Milan e la Lazio in campo – sia su Tv8, che su Sky. Cari signori della tivù, insomma, ci spiegate quest’abbondanza quasi suicida in un’unica serata televisiva? Il giovedì (per motivi a noi ignoti) è una serata particolarmente appetibile a livello pubblicitario o vi piace immaginare lo spettatore che si esaurisce in una prova di zapping compulsivo? E pensare che di serate senza neanche un programma interessante ne è pieno il palinsesto.