“È successo dieci anni fa. Stavo tornando a casa dopo il lavoro. Finiamo sempre tardi, era circa l’una. Ero in macchina al semaforo, mi gratto un occhio e non ci vedevo. La malattia era a tutt’e due gli occhi, ma in uno è partita prima la cosa. Mi sono grattato l’occhio buono e vedevo tutto appannato“, Andrea Mainardi confessa un momento difficile della sua vita durante una chiacchierata con Walter Nudo. Non solo liti e presunti flirt, al Grande Fratello Vip ognuno ha una storia da raccontare. E i concorrenti, quando iniziano a dimenticare le telecamere, si lasciano andare.

Lo chef della Prova del Cuoco parla di un aspetto molto privato di sè, un trapianto a cui si è sottoposto alcuni anni fa: “Dallo spavento non ci vedevo più. Ho spento la macchina e ho chiamato l’ambulanza. La malattia si chiama cherotocono. L’altro funzionava talmente bene che non me ne sono accorto. Al pronto soccorso al momento si sono spaventati, non hanno visto subito questa malattia ma temevano fosse qualcosa di neurologico. Mi viene da piangere ancora adesso perché pensavo di avere una malattia grave.

Un problema inizialmente sottovalutato ha poi portato alla necessità di un trapianto di cornea: “Ho le cornee di altre persone, ho chiesto di chi ma per privacy non si può dire” e Nudo ha commentato: “Tu hai il dono che attraverso la scomparsa di una persona puoi vedere”. I due concorrenti si sono dunque soffermati nel corso della chiacchierata sull’importanza e il valore della donazione degli organi. Pochi giorni fa nella casa era stato Fabio Basile a confidare alle Donatella un episodio molto brutto accaduto quando aveva solo cinque anni e mezzo.

“Ho avuto la pleuropolmonite, ero in fase terminale all’ospedale di Torino. Ero pelle e ossa. Pesavo undici chili e mi diedero tre giorni di vita”, aveva raccontato lo judoka non nascondendo un desiderio: “Non sono mai riuscito a ringraziare il chirurgo che mi salvò la vita quando ero piccolo”. La produzione riuscirà a farli incontrare?

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