C’erano centinaia di persone domenica sera a Malpensa e a Fiumicino ad accogliere la Nazionale femminile di volley di ritorno dal Giappone, dove è arrivata seconda in finale, aggiudicandosi la medaglia d’argento. La sconfitta contro la Serbia non ha smorzato gli entusiasmi del pubblico, che ha accolto le ragazze tra cori, canti e mazzi di fiori. E ad attenderle nell’aeroporto milanese c’era anche il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega allo Sport, il leghista Giancarlo Giorgetti, che si è congratulato con le ragazze e ha posato per una foto ricordo insieme a Paola Egonu e Myriam Syllla, con la medaglia al collo.

“Si percepiva il calore ma non fino a questo punto. E’ tutto inaspettato, dal Giappone non si percepiva tutto questo. Sabato è stata una giornata difficile, perché ci siamo andati davvero vicini. Sono orgoglioso delle mie ragazze, hanno fatto un grande Mondiale. Ora dobbiamo andare avanti, abbiamo tante idee nuove per migliorare”, ha commentato il ct della Nazionale Mazzanti al suo arrivo in Italia. E, aggiunge, questo argento mondiale può essere solo il primo passo: “È vero, il futuro è nostro. Ma non può essere legato a cosa abbiamo ottenuto ma a come lo abbiamo ottenuto. Se cambia quello, cambia tutto. È importante tenersi stretto come abbiamo lavorato, i risultati sono belli, fanno audience e aumentano affetto ma dobbiamo staccarci da tutto questo e migliorarci. Ho visto che per strada abbiamo perso qualche concetto nel nostro sistema di gioco, evidentemente dovremo allenarci in maniera diversa per essere ancora più efficaci” .

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Domenica Live, Loredana Berté: “La camicia di forza me l’hanno messa davvero”. Poi frecciatina a Mengoni: “M’ha copiato”

prev
Articolo Successivo

DatAfrica, la mostra di Eni al MAXXI di Roma: luci e ombre del continente africano in cifre, tra mappe interattive e pannelli solari

next