“Il Movimento è cresciuto talmente tanto che se lo guardi non lo riconosci più” ma “la nostra anima è sempre la stessa, non può cambiare perché è il nostro dna”. E’ uno dei passi della lettera scritta da Luigi Di Maio agli attivisti e ai militanti del Movimento 5 stelle, e che il vicepremier ha letto a Italia 5 Stelle chiudendo il suo intervento dal palco. “Possono dirci populisti, possono massacrarci sulle loro televisioni, insultarci sui loro giornali, ma noi verremo sempre a combattervi con lo spirito di sempre”, perché aggiunge, “stiamo curando le ferite profonde del Paese”

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Italia 5 stelle, Di Maio: “Qui nessuno si è montato la testa. Prendetemi a calci se chiedo di chiamarmi ministro”

next