Stava dipingendo i volti di Ilaria Cucchi e di Sandro Pertini su muro del quartiere Arenella a Napoli quando è stato minacciato e aggredito da un consigliere comunale, esponente di Fratelli d’Italia. È quanto è successo martedì a Jorit, lo street artist napoletano da poco tornato in Italia dopo che nel luglio scorso era stato arrestato a Betlemme mentre realizzava un murale dell’attivista palestinese Ahed Tamini. L’artista stava iniziando un progetto sulla street art insieme ai ragazzi di alcune scuole del territorio.

A denunciare quanto successo un video di Fanpage che mostra l’esponente di Fratelli d’Italia e consigliere nel V municipio, Pietro Lauro, mentre minaccia l’artista. “Te ne devi andare, o abbuschi te e tutti quanti”, dice Lauro a Jorit. Oggi l’esponente di estrema destra, vicino ai movimenti di Casapound e Avanguardia nazionale ha chiesto scusa in un post su Facebook. “Ero personalmente favorevole al progetto della Street Art, anche perché prevedeva la partecipazione di ragazzi delle scuole del territorio, ma ciò che mi vedeva perplesso erano le modalità non condivise sulla scelta delle location – spiega sul social – Nonostante non avessimo votato la location in consiglio, ieri nel primo pomeriggio, l’artista designato, il noto Jorit, ha iniziato la propria opera sull’immobile ubicato in via Menzinger, sul quale avevo espresso la mia contrarietà, dal momento che era stata recentemente tinteggiata. Purtroppo, e chiedo scusa a tutti i miei amici e a chi mi sostiene quotidianamente, mi sono lasciato tradire dalla emotività e da cieca passione, trasmettendo una personalità intollerante. Sono pronto a scusarmi pubblicamente con l’artista“.

Nonostante le scuse del consigliere, però, la condanna della cooperativa sociale La Locomotiva che sta seguendo il progetto, è stata netta. “La struttura è un bene che è stato abbandonato per venti anni e che diventerà la Casa della Socialità, per i bisogni sociali del quartiere – ha spiegato il presidente Danilo Tuccillo –  Qualcuno ha voluto manifestare a proprio modo il proprio disaccordo, non so su cosa poi. Lui si è presentato come consigliere della municipalità ma noi non lo conosciamo. Di sicuro ci è sembrato non proprio ragionevole”.

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