L’europarlamentare Daniela Aiuto ha annunciato il suo addio al Movimento 5 stelle. Dopo essersi autosospesa a marzo scorso dopo essere finita al centro di un’indagine interna del Parlamento per i fondi ricevuti per realizzare uno studio sul turismo che poi era stato ritenuto copiato da Wikipedia. Oggi, con una lunga intervista a la Stampa, ha deciso di lasciare il gruppo. “Le ragioni”, ha scritto poi sul suo profilo Facebook, “sono le molte difficoltà di dialogo e le tante restrizioni anche personali durante il suo mandato, anche nella fase dell’auto-sospensione”. Al quotidiano di Torino ha anche fatto accuse specifiche alla Casaleggio associati: “Controlla tutto, ci chiedono le password dei social, entrano nelle nostre vite. Non è questo il Movimento in cui ho creduto”.

Sul suo profilo Facebook invece, dando notizia dell’addio, è stata più generica: “Ho contribuito fortemente, come portavoce in Europa, alla costruzione dell’immagine, della forza e del consenso che hanno portato nei mesi scorsi il Movimento al Governo. Oggi, invece, mi dichiaro amareggiata come politico e come donna per essere stata lasciata ai margini del Movimento senza ragione”. Quindi la nota conclude: “L’onorevole Daniela Aiuto proseguirà, in ogni caso, nel rispetto dei suoi elettori e della sua stessa persona il mandato ricevuto con l’impegno di sempre, a difesa dei valori e degli ideali che ha sempre perseguito, mai cambiando l’atteggiamento di rispetto e integrità sempre tenuto nelle Commissioni che l’hanno vista protagonista, così come il mio percorso politico può ben testimoniare. L’europarlamentare nel congedarsi dal Movimento 5 stelle ringrazia comunque i vertici per l’opportunità avuta, così come per il futuro sosterrà a distanza i molti amici e colleghi che lascia nel Movimento”.

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