Undici persone sono state arrestate a Grande-Synthe, nel nord della Francia, in una vasta operazione antiterrorismo che ha coinvolto 200 agenti di polizia e 30 uomini delle forze speciali francesi. Gli arrestati sono membri dell’associazione “Centre Zahra France“, le cui attività, spiega la Prefettura, “venivano seguite in modo particolare a causa del marcato sostegno dei suoi responsabili a diverse organizzazioni terroristiche” e a “movimenti che promuovono idee contrarie ai valori della Repubblica”.

Nel corso dell’operazione, scattata alle 6.00 del mattino, sono stati perquisiti anche i domicili di 12 tra i principali responsabili dell’associazione, i cui fondi sono stati congelati per sei mesi.  Sul proprio sito web il Centre Zahra, fondato nel 2009, dichiara che il proprio obiettivo è “far conoscere il messaggio dell’Islam attraverso lo sguardo del Profeta e della sua famiglia”. Secondo il settimanale L’Express, durante i seminari tenuti dal centro veniva fatta propaganda antisemita.

Il ministro dell’Interno francese, Gerard Collomb, ha ringraziato gli uomini intervenuti nell’operazione e ha dichiarato che “la lotta contro i luoghi che diffondono messaggi di odio è una priorità del governo”. Proprio ieri, la Francia ha reso omaggio a Mauranne e Laura, le due ragazze di 20 e 22 anni accoltellate a morte da un terrorista alla stazione Saint-Charles di Marsiglia.

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